Lavori di sistemazione dell’argine sinistro del fiume Po di Levante in Comune di Rosolina (RO)
Periodo
Cliente
Importo dei lavori
Esecutore / Progettista
Attività svolte da O2H
2024-2026
Regione del Veneto – Area Tutela e Sicurezza del Territorio – Direzione Uffici Territoriali per il Dissesto Idrogeologico – U.O. Genio Civile Rovigo
2.5 milioni di €
O2H engineering srls
Direzione lavori
Periodo
2024-2026
Cliente
Regione del Veneto – Area Tutela e Sicurezza del Territorio – Direzione Uffici Territoriali per il Dissesto Idrogeologico – U.O. Genio Civile Rovigo
Importo dei lavori
2.5 milioni di €
Esecutore del servizio
O2H engineering srls
Attività svolte da O2H
Direzione lavori
L’intervento è finalizzato ad aumentare la sicurezza idraulica del territorio comunale di Rosolina con riferimento al rischio di cedimento delle arginature lungo il Po di Levante, in considerazione della pensilità del corso d’acqua e delle caratteristiche degli argini stessi. A tal fine è stato realizzato il ringrosso della sezione arginale mediante una banca laterale esterna all’argine sinistro lato campagna, verso la valle Veniera in direzione di Albarella.
L’intervento è servito a mitigare alcune criticità tipiche degli argini in froldo, tra cui:
sifonamento, dovuto a eccesso di pressione neutra nel terreno di fondazione durante gli eventi di piena;
piping, fenomeno di erosione interna che si sviluppa generalmente dall’unghia arginale di valle;
franamenti, scoscendimenti ed erosione dei paramenti arginali, causati da condizioni di instabilità del rilevato.
I lavori hanno previsto:
la realizzazione di circa 1350 m di ringrosso arginale lato campagna (laguna) mediante la posa di sacconi in geotessile riempiti con materiale sabbioso proveniente dalla cassa di colmata San Gaetano, ubicata a soli 1500 m dall’area di intervento;
il ripristino e asfaltatura della strada in sommità arginale nel tratto adiacente l’intervento.
L’intervento si distingue per l’utilizzo di sacconi in geotessile riempiti con materiale sabbioso proveniente dalla vicina cassa di colmata San Gaetano, in sostituzione dei tradizionali massi in pietrame. Una scelta che riduce il consumo di risorse naturali e abbatte le emissioni di CO₂ legate al trasporto dei materiali in piena coerenza con i principi dell’economia circolare promossi dal PNRR.