
Sistemazione argini del fiume Tagliamento a San Michele al Tagliamento tra l’autostrada A4 e l’incile Cavrato
Intervento di messa in sicurezza idraulica del basso corso del fiume Tagliamento – 1° stralcio – diaframmatura in destra idrografica finalizzata alla difesa di San Michele al Tagliamento
Periodo
Cliente
Importo dei lavori
Esecutore /
Progettista
Attività svolte da O2H
PD: 2025
PE, DL e CSE: da avviare
PE, DL e CSE: da avviare
Regione del Veneto – Direzione Difesa del Suolo e della Costa – SOS Lavori e Servizi tecnici
9.6 milioni di €
O2H engineering srls (mandataria), Ingegneria 2P & Associati (mandante), Technital Spa (mandante), i4 Consulting srl (mandante)
Responsabile integrazione prestazioni specialistiche, studi idrologici e idraulici, quadro economico, Piano di Gestione Informativa
Periodo
PD: 2025
PE, DL e CSE: da avviare
PE, DL e CSE: da avviare
Cliente
Regione del Veneto – Direzione Difesa del Suolo e della Costa – SOS Lavori e Servizi tecnici
Importo dei lavori
9.6 milioni di €
Esecutore del servizio
O2H engineering srls (mandataria), Ingegneria 2P & Associati (mandante), Technital Spa (mandante), i4 Consulting srl (mandante)
Attività svolte da O2H
Responsabile integrazione prestazioni specialistiche, studi idrologici e idraulici, quadro economico, Piano di Gestione Informativa
L’intervento si inserisce nel quadro di lavori finalizzati alla messa in sicurezza del territorio del basso Tagliamento, dal confine regionale alla foce, ed ha per oggetto, nello specifico, l’argine destro del fiume Tagliamento, in comune di San Michele al Tagliamento, per un tratto di circa 13 km compreso tra l’attraversamento dell’Autostrada A4 all’incile del canale Cavrato.
Il progetto ha come obiettivo verificare e risolvere le eventuali criticità idrauliche e geotecniche presenti lungo l’argine destro del fiume Tagliamento nell’ambito di intervento.
Le opere previste consentiranno di migliorare la stabilità del rilevato arginale e di ridurre il rischio di fenomeni di infiltrazione in occasione di eventi di piena. Avranno inoltre come effetto la riduzione della pericolosità idraulica in aree del territorio comunale attualmente classificate a pericolosità media (P2) ed elevata (P3).
Gli interventi previsti comprendono:
- l’infissione di un palancolato plastico in PVC, anti-filtrazione tra la A4 e il ponte della SS14 ed in località San Filippo, per uno sviluppo complessivo di circa 5.9 km di palancole;
- il ringrosso e rialzo arginale, previa demolizione del muro di sommità esistente, al fine di garantire la quota di sicurezza idraulica, in località San Mauro e in località San Giorgio al Tagliamento;
- il ringrosso arginale, un diaframma plastico realizzato mediante jet grouting monodirezionale e un muro in c.a. per un tratto di circa 0.9 km in località San Giorgio al Tagliamento;
- opere di difesa spondale del tratto d’alveo inciso in località San Mauretto, con la realizzazione di circa 320 m di scogliera in massi.

13.0 km
Argini studiati

5.9 km
Palancole in PVC

0.9 km
Jet grouting monodirezionale




